Giovedì, 18 Agosto 2005 - Sant'Elena, imperatrice  

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IL SANTUARIO DI SAN FRANCESCO IN ASSISI
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LA BASILICA
DI SAN FRANCESCO
IN ASSISI

Francesco morì all’età di circa 44 anni e già due anni dopo, il 16 Luglio 1228,ebbe luogo la solenne canonizzazione in Assisi. In questo stesso giorno il Pontefice pose la prima pietra della futura Basilica di San Francesco, destinata a diventare Capo e Madre dell’Ordine Francescano.
Nella prima fase della costruzione i lavori furono diretti dal Vicario Generale di San Francesco Frate Elia da Assisi, che dal 1232 era ministro generale dell’Ordine. Con la deposizione di Frate Elia da questa carica cessò anche la sua attività di organizzatore e soprintendente della fabbrica.
Quale era l’intenzione primordiale dei committenti? Questa è la domanda che si pongono ancor oggi i critici, che non sono riusciti a ridurre ad una concezione unitaria la discordanza stilistica fra la parte inferiore, la cosiddetta Chiesa inferiore , e la parte superiore, detta appunto Chiesa superiore. Si suppone che il Santuario sia stato progettato fin dal principio come chiesa a due piani, di cui la parte inferiore, destinata ad accogliere le spoglie di San Francesco, sarebbe stata la chiesa commemorativa, mentre la parte superiore era destinata alle funzioni liturgiche di carattere ufficiale; infatti nell’abside della chiesa superiore si erge il trono papale ed il Sommo Pontefice stesso è Vescovo di questa chiesa.

Come si è già accennato, il carattere ufficiale della Chiesa superiore quale luogo delle solennità liturgiche è corroborato dalla presenza del trono papale nell’abside. La Chiesa inferiore, invece , assumeva nella struttura architettonica del complesso la funzione tipica di “cripta”, cioè di mausoleo eretto sul sepolcro di un Santo, come nelle antiche chiese paleocristiane. Solo più tardi, nel 1749 ,sotto il pontificato di Benedetto XIV, fu eretto anche nella Chiesa inferiore un secondo trono papale per privilegio. A titolo di giustificazione sia detto che quasi al principio della sua esistenza furono aperte nella cripta diverse cappelle laterali. Moltiplicandosi il numero degli altari, si moltiplicò pure il numero delle messe celebrate, che ben preso superò quello della Chiesa superiore.

Il Santuario di Assisi è una delle più antiche chiese gotiche sul suolo italiano; la costruzione della basilica era da poco terminata che già ebbe inizio la decorazione pittorica. Giustamente fu detto che “architettura e pittura formano un’unità inscindibile”: infatti gli affreschi, previsti fin da principio, fanno parte dell’architettura della chiesa. Nessun’altra Chiesa può, da questo punto di vista, reggere il confronto con la Basilica di Assisi. Le ampie superfici sulle pareti di entrambe le chiese sovrapposte parevano create appositamente per accogliere il poema pittorico che riveste oggi l’interno della Basilica.

Gherard Ruf
O.F.M.CONV



 
 



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